Passeggiata alla ex centrale di pompaggio di Promoron
Partenza: 1490 m circa | Arrivo: 1820 m | Dislivello in salita: 330 m circa | Tempo:
1h 40min
Dalla
cappella di Valmartin si prosegue lungo la strada asfaltata per una ventina
di passi fino ad arrivare alla scala dove inizia il sentiero per la diga
di Cignana. Seguendo i segnavia gialli si attraversa tutto il centro storico
della frazione che conserva interessanti esempi di architettura rurale:
i grenier costruiti con tavole di larice dove venivano conservate le derrate
e i rascard utilizzati come fienili e per la battitura del grano. Quasi
in fondo al villaggio, quando si scorge in fondo alla valle il laghetto
di Maen scintillare sotto il sole, si sale sulla destra prendendo rapidamente
quota dietro le case. Il sentiero è completamente selciato, largo circa
un metro e con le pietre lisciate dal prolungato passaggio di uomini e
animali.
All'altezza del bivio per Maen si incontrano i primi alberi: soprattutto
noccioli, utilizzati un tempo per la fabbricazione dei cestini e delle
gerle, poi frassini dal legno durissimo e alcuni ciliegi le cui foglie
poco prima di cadere punteggiano il bosco di macchie rosso brillante.
Il sentiero si stringe leggermente, dove non vi sono
muri di sostegno a monte o a valle sale leggermente incassato e stretto
da bassi muretti in pietra a secco. La macchia diventa più fitta, l'ambiente
umido favorisce la crescita degli ontani e di alcuni aceri, nel sottobosco
prosperano ortica e geranio di montagna. Dopo il bivio per Barmasse il
bosco si dirada. Si percorre un lungo traverso panoramico dal quale si
domina l'abitato di Valtournenche. Si distingue il campo da tennis che
copre la piscina e sulla destra, in alto, i prati di Promindoz, una radura
che forma una macchia verde brillante interamente circondata dal verde
più cupo del bosco che si interrompe solo sopra la conca di Cheneil.
Sulla verticale di Promindoz si nota la sagoma affusolata della Becca
Trecaré e alla sua sinistra il vallone innevato fino ad estate inoltrata
che separa il Grand Tournalin dal Petit Tournalin. Quasi alla fine di
questo piacevole tratto dalla modesta pendenza si attraversa una macchia
di larici all'interno della quale il sottobosco è costituito quasi interamente
da epilobi. Tra i tronchi leggermente anneriti da un vecchio incendio
boschivo si intravedono i fabbricati della ex centrale di pompaggio di
Promoron in cui l'acqua, proveniente dalla centrale di Perrères, veniva
pompata fino alla diga di Cignana.
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Estate Inverno

Nota:
Questa opera di Gian Mario Navillod è pubblicata sotto una
Licenza Creative Commons (Attribution 3.0 Unported CC BY 3.0)
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